Public seminars at VEGA park  – Venice, Italy,  February 17/19 2005


Esplorare il microcosmo delle isole minori della laguna, in particolare della parte settentrionale è stato il compito di un workshop aperto da Osservatorio Nomade nello scorso settembre. Esplorare: perchè questa pratica rappresenta il primo momento di connessione e incontro, come da anni propongono i componenti del gruppo romano degli Stalker (Lorenzo Romito), che hanno dato vita al collettivo di Osservatorio Nomade, formatosi, a Venezia, coinvolgendo altri gruppi (avanguardie permanenti, attualAmente) già attivi nell’ambito delle pratiche della public art, di artisti (Matteo Fraterno) e professionisti (Sandro Bisà/Limesland).

Immaginando la costruzione di un network della laguna, fatto di esperienze trasversali, si è proposto un momento di incontro che riunisse alcuni dei soggetti e delle associazioni che si occupano delle microrealtà insulari: osservatorio “Casa della Laguna” (Marco Favaro), Certosa e Sant’Andrea (Cesare Scarpa), Lazzaretto Nuovo (Girolamo Fazzini), San Giacomo in Paludo (Dario Vianello).

Una saggista e giornalista si occupa da anni di queste complesse tematiche fra storia, sviluppo e ambiente a Venezia (Nicoletta Benatelli). A Roma da alcuni anni, sul lascito etico e culturale di Adriano Olivetti, è sorta una fondazione che segue e  promuove a livello internazionale progetti artistici fra territori diversi e diverse condizioni sociali e culturali (Bartolomeo Pietromarchi).

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